domenica 9 maggio 2021

ITINERARIO NELL'ENNESE - Inside Enna district

 

photo Sicilia MC

Vogliamo portarvi questa volta a fare un itinerario diverso, nel cuore più profondo della Sicilia. Passeremo accanto a città molto belle che però non toccheremo, perché andremo a scoprire strade nuove - pure se antichissime - ma altrettanto affascinanti. La nostra spedizione inizia dal paese di Troina e terminerà a Nicosia, passando per i territori comunali di Gagliano Castelferrato e Nissoria tra campi di grano, colline aride e pascoli verdi.

Troina, rovine di San Michele -- photo by Drrcs15

TROINA -
Circondata dai boschi senza tempo del Parco dei Nebrodi, emerge una città di origini greche (il nome deriva da Τραγίνα, "targina") e molto fiera del proprio retaggio al punto da aver resistito per quasi due secoli alla colonizzazione da parte degli Arabi. Pur essendo costretta alla sottomissione e aver ottenuto notevoli vantaggi da quella dominazione, Troina fu fondamentale nella lotta costante contro gli islamici e da qui partì la riconquista Normanna della Sicilia orientale. Centro culturalmente importante dal Medioevo all'era Borbonica, Troina iniziò a declinare molto prima dell'Unità d'Italia fino a perdere molta parte della sua popolazione. 

Oggi conta 8.800 abitanti, vive di agricoltura e turismo  ma è un punto di riferimento importantissimo per quasi tutta l'area dei Nebrodi. Molte le chiese risalenti ai secoli XI e XII, da visitare la splendida Cattedrale dell'Assunta, la Cinta Muraria della Necropoli, il Ponte Medievale di Failla ma soprattutto i ruderi del monumentale Monastero Basiliano di San Michele. Costruito nel 1700 a quasi 2000 metri di altezza, di questo grandioso edificio oggi restano solo la facciata barocca della chiesa che si erge meravigliosa in mezzo a pascoli e sentieri, come una vera "cattedrale nel deserto".

GAGLIANO CASTELFERRATO - A 22 minuti di macchina da Troina, Gagliano - che oggi conta 3.000 abitanti, vanta di sapere con esattezza la data della propria fondazione: l'anno 1900 avanti Cristo! Divenne molto famoso nel Medioevo e fu fondamentale nella rivolta dei Vespri contro i francesi, il cui esercito venne qui attirato con una serie di trucchi astuti e devastato in battaglia. Gagliano rimase feudo nobiliare fino quasi all'Unità d'Italia, passando di padre in figlio fino al 1743 e poi venduto più volte fino al 1860. Da ammirare qui: il castello rupestre della Rocca, scavato letteralmente dentro la montagna che domina il paese; la chiesa trecentesca di San Cataldo; la chiesa di San Giuseppe (XVII secolo) interessante per i vivaci colori che abbelliscono la navata e il soffitto.

LE "MUSE" DI NISSORIA - Passando dalla strada interna, tra pascoli verdi e panorami mozzafiato, attraverserete le due "Muse", Musa Soprana e Musa Sottana. Si tratta di piccolissime frazioni di campagna che aprono la strada verso il comune di appartenenza, Nissoria, grosso feudo medievale oggi sviluppatosi intorno alla vivace agricoltura. Qui sono da ammirare la Chiesa Madre (XVII secolo) e il Museo Etno-Antropologico ma soprattutto il panorama spettacolare dell'Etna che si erge all'orizzonte in tutta la sua bellezza.

NICOSIA - Proseguendo verso ovest, a mezz'ora da Nissoria, si arriva a Nicosia. Importante città medievale, Nicosia ha mantenuto il proprio prestigio anche nei secoli seguenti e oggi - con i suoi 13.000 abitanti - è ancora un punto di riferimento per il territorio. Più di cinquanta tra chiese e conventi (di epoca compresa tra 1200 e 1800) dimostrano ancora oggi la sua importanza. Molto bella la Cattedrale di San Nicola di Bari, in stile Normanno, che vanta un meraviglioso soffitto ligneo decorato a mano oltre a famose opere d'arte firmate Gagini, Pietro Novelli, Li Volsi e Marabitti. L'attiguo

cattedrale di Nicosia --ph Sicilia MC

campanile e il palazzo vescovile sono altrettanto belli da vedere.

Santa Maria Maggiore è un'altra chiesa degna di nota. Risale al XVIII secolo ed è una meraviglia in stile barocco, sia all'esterno che all'interno. A Nicosia si possono ammirare piazze eleganti, palazzi nobiliari, e le rovine dell'antichissimo Castello Normanno.


We want to take you this time on a different itinerary, in the deepest heart of Sicily. We will pass by very beautiful cities which, however, we will not touch, because we will discover new roads - even if very old - but equally fascinating. Our expedition starts from the town of Troina and will end in Nicosia, passing through the municipalities of Gagliano Castelferrato and Nissoria among wheat fields, dry hills and green pastures.

TROINA - Surrounded by the timeless woods of the Nebrodi Regional Park, a city of Greek origins Troina (the name derives from Τραγίνα, "targina") is  very proud of its heritage to the point of having resisted colonization by the Arabs for almost two centuries (9th to 11th) . Despite being forced into submission and having obtained considerable advantages from that domination, Troina was fundamental in the constant struggle against the Muslims. In fact from here began the Norman reconquest of eastern Sicily. A culturally important center from the Middle Ages to the Bourbon era, Troina began to decline long before the unification of Italy until it lost a large part of its population.

Today it has 8,800 inhabitants, lives on agriculture and tourism but is a very important reference point for almost the entire Nebrodi area. There are many churches dating back to the 11th and 12th centuries, among which it is worth the visit the splendid Cathedral of Our Lady of Assumption. Also visit the Necropolis Walls, the Medieval Bridge of Failla but above all the ruins of the monumental Basilian Monastery of San Michele. Built in 1700 at almost 2000 meters above sea level, of this grandiose building today only the baroque façade of the church remains, which stands marvelously in the middle of pastures and paths, like a real "cathedral in the desert".

GAGLIANO CASTELFERRATO - Twenty two minutes by car from Troina, Gagliano - which today has 3,000 inhabitants - proudly claims to know the exact date of its foundation: the year 1900 BC! It became very famous in the Middle Ages and was fundamental in the revolt of the Vespers against the French, whose army was lured there with a series of cunning tricks and devastated in battle. Gagliano remained a noble fief until almost the unification of Italy, passing from father to son up to 1743 and then sold several times until 1860. To admire here: the rupestrian castle of the Rocca, literally dug inside the mountain that dominates the town; the fourteenth-century church of St Cataldo; the church of St Joseph (17th century) so beautiful with the bright colours that adorn the nave and the ceiling.

THE "MUSES" OF NISSORIA - Driving along the internal road, between green pastures and breathtaking views, you will cross the two "Muses", Musa Soprana and Musa Sottana. These are very small country hamlets that open the way to the town to which they belong, Nissoria. This is a large medieval fiefdom which today developed thanks to a lively agriculture. Here you can admire the Main  Church (17th century) and the Ethno-Anthropological Museum but above all the spectacular panorama of Mount Etna that rises on the horizon in all its beauty.

NICOSIA - Continuing west, half an hour from Nissoria, we arrive in Nicosia. An important medieval city, Nicosia has maintained its prestige even in the following centuries. Today - with its 13,000 inhabitants - it is still a reference point for the territory. More than fifty churches and convents (dating back to between 1200 and 1800) still witness its importance today. Very beautiful  the Cathedral of St Nicholas  di Bari, in Norman style, which boasts a wonderful hand-decorated wooden ceiling as well as famous works of art by Gagini, Pietro Novelli, Li Volsi and Marabitti. The adjacent bell tower and the bishop's palace are equally beautiful monuments to see.

Santa Maria Maggiore is another noteworthy church. It dates back to the 18th century and is a baroque marvel, both outside and inside. In Nicosia you can admire elegant squares, noble palaces, and the ruins of the ancient Norman Castle.


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