lunedì 22 aprile 2019

Il Pastore di Capa -- Capa's Shepherd's Land

                    photo  Grazia M. per Sicilia Muse Culture


Riconoscete il paesaggio della foto? Se avete letto l'articolo precedente a questo nel nostro blog forse sì, e se avete visto una certa foto  - famosissima nel mondo - probabilmente vi sarà altrettanto familiare.  Parliamo della fotografia di Robert Capa, datata 6 agosto 1943, in cui si vede un anziano signore che con il bastone indica la via a un giovane soldato americano. Il ragazzo è chinato per ascoltare meglio le parole dell'uomo che sicuramente non parlava in inglese ma riuscì a farsi capire ugualmente. 

Una poesia in un solo scatto, tenerezza infinita tra liberatore e vittima di guerra, tra un nonno siciliano e un "nipote" straniero, una immagine che vibrava tanto di speranza da vincere prestigiosi premi in tutto il mondo. Il fotografo americano - allora inviato di guerra - Robert Capa ricavò non poca fortuna da quella foto. Fu grazie a quella, infatti, se fu assunto presso la rivista LIFE e cambiò totalmente la sua vita. Ma cosa sappiamo di quel famoso scatto? 

Sappiamo che fu fatto a 3 km dal paese di Sperlinga, in contrada Ponte Capostrà. Sappiamo che l'anziano uomo era un pastore di capre, che si chiamava Francesco Coltiletti e che era conosciuto in paese come "don Cicciu u Massaru". Don Cicciu, che era nato nel 1886 e sarebbe morto nel 1950, al tempo della foto era rifugiato in un casolare nei pressi della strada su cui incrociò le truppe americane dirette a Sperlinga. Dei suoi tre figli, solo la femmina - Santa - rimase a vivere in Sicilia e precisamente a Sperlinga, da cui la convinzione che anche l'uomo fosse di Sperlinga ... il paesino dal cui castello abbiamo scattato la foto del panorama che vedete in alto. Ma la città di Troina avanza da tempo ipotesi secondo cui, invece, l'eroico vecchietto fosse un suo abitante.

Quale sia la verità, ormai è divenuta mistero per sempre ... insieme a quel simpatico anziano pastore, la cui tomba non si trova né a Sperlinga né a Troina. Nemmeno i nipoti, oggi, sanno dove sia stato sepolto. O forse non vogliono dirlo per renderlo immortale come quello scatto di Capa, e come quelle colline verdissime ancora lì, tra Sperlinga e Troina, perchè noi possiamo ammirarle.


Do you recognize the landscape of the photo above? If you have read the article before this in our blog maybe yes, you will. And if you have seen a certain photo - very famous in the world - you will probably feel it just as familiar. We speak of the photograph by Robert Capa, dated 6th August 1943, in which you can see an old man who points -with his cane- the way to a young American soldier. The young soldier is bent over to better listen  to the words of the man who certainly did not speak English but managed to make himself be understood anyway.
A poem in a single shot, infinite tenderness between liberator and war victim, between a Sicilian grandfather and a foreign "grandson", an image that vibrated so much with hope as to win prestigious prizes all over the world. The American photographer - then war correspondent - Robert Capa earned a lot of luck from that photo. It was thanks to that, in fact, that he was hired by LIFE magazine and totally changed his life. But what do we know about that famous shot?
We know that it was taken  3 km away from the village of Sperlinga, in the Ponte Capostrà land property. We know that the old man was a goat shepherd, whose name was Francesco Coltiletti, also known in the town as "don Cicciu u Massaru" (mister Cicciu The Farmer). Don Cicciu was born in 1886 and died in 1950, at the time of the photo he had taken refuge in a house near the road on which he crossed the American troops heading for Sperlinga. Of his three children, only his daughter Santa remained to live in Sicily and precisely in Sperlinga, from which the idea that the man himself was also from this place ... the village from whose castle we took the photo of the panorama you see above. But the nearby city of Troina has for some time been suggesting that the heroic old man could be one of its own  residents.
What the truth is, it has now become a mystery forever ... together with that nice elderly shepherd, whose tomb was found neither in Sperlinga nor in Troina. Not even his grandchildren  know where he was buried. Or maybe they just don't want to say it, so to make him immortal like that shot of Capa, and like those green hills between Sperlinga and Troina still there for you.

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